Il Sorriso (The Smile)

Allorché avversità de la vita
il cuore angustian, per obliar tu
raminghi come cagna avvilita.
Te in vetri riguardi: non sei qual fu.
Odi te stesso e perfin deriso
dal prossimo sembri, in tutt’i panni
il prossimo nella sua auto assiso,
brillante o con alcuni anni.
Qualor d’un tratto il volto
di un amico ti sorride, per caso
ritrovato, ratto l’umore rivolto
si rinnova, come vin al travaso.
O quanto poco costa le corde
far vibrar del cuore nostro,
s’un sorriso allevia mal che morde,
ed io di compatir disio dimostro!
Sul lido ov’occhio figgo, tempesta
d’unto gravò grama alofita.
Ma carezzevol poi cerulea arresta
onda l’uman danno, e ridà la vita.

This is one of the best

This is one of the best poems i've read in this blog.
The words, the tone, it was impeccable. An incredibly moving piece
Keep writing!

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